Veronica Bencivenga – Stati d’Animo
Credo che, per esser fragili, ci voglia davvero una gran forza.
Credo che, per esser fragili, ci voglia davvero una gran forza.
Il Superbo non accetta quello che realmente è, non è capace di amare. Si offende e non perdona, desidera stare sempre al centro dell’attenzione, si irrita se qualcuno lo rimprovera, deve sempre fare bella figura, in sé è tutto perfetto, negli altri è tutto sbagliato. Ha stima di se stesso ma non degli altri, parla di se stesso come un esempio da seguire, vuole dare consigli ad altri ma non accetta che gli siano dati a lui stesso, non chiederà ma scusa ne grazie, non potrà mai amare.
I pregiudizi pongono soltanto degli ostacoli alla conoscenza e alle nuove esperienze.
Se disincantata e disillusa non credi più in niente, neppure in te stessa, e resti priva di sogni, di slanci, di entusiasmi ed energie… Ricordati che dopo il peggio, dopo la piattezza totale, quando la disperazione bussa alla porta e stai per affogare nel dolore del “non” del “nulla”… c’è il domani che ti offrirà un nuovo giorno, una nuova possibilità per ridere ancora.
Il dolore più grande è quando comincia a piangerti anche il cuore.
Ho imparato a resistere agli urti in maniera delicata.
Somiglio alla porcellana: se mi butti giù mi frantumo, ma se mi calpesti ti faccio male.