Veronica Ceglia – Nemico
Dopo aver incontrato maschere e vipere ho deciso che inizierò a circondarmi solo di persone degne della mia conoscenza, il resto può andare a “fanculo” per direttissima e senza ritorno.
Dopo aver incontrato maschere e vipere ho deciso che inizierò a circondarmi solo di persone degne della mia conoscenza, il resto può andare a “fanculo” per direttissima e senza ritorno.
Il grande trionfo dell’avversario è farvi credere quello che dice di voi.
Ho sofferto a causa dell’invidia che qualcuno ha coltivato verso di me, fino a quando non ho letto un aforisma di Khalil Gibran: “l’invidioso mi loda senza saperlo”.
Le cattive compagnie si nascondono dietro la parola amore, una parola usata ed abusata.
Spesso l’errore di un nemico si trasforma in un ottimo consiglio per chi sa approfittarne.
Non spreco più il perdono verso persone che giocano con i sentimenti e la vita degli altri, voglio riuscire a perdonare me stessa per averglielo permesso.
Il mio peggior nemico è l’insicurezza che sento di fronte a persone o fatti che non sento appartenermi.