Victor Hugo – Società
Colui che è affamato non ha scelta.
Colui che è affamato non ha scelta.
Quelli che fanno una rivoluzione a metà non hanno fatto altro che scavarsi una tomba.
Alle pendici del monte che non c’è crescono piante magiche, meravigliose: occupazione, produttività, giustizia giusta, democrazia, moralità, uguaglianza, solidarietà e benessere.I vecchi cespugli si sono seccati e sono stati estirpati: povertà, evasione fiscale, burocrazia, favoritismo, corruzione e sprechi.Il paese di Bengodi perfetto; l’Italia che gli italiani si augurano.
A volte ho timore che per i morti di stato si preoccupino soltanto gli amici e parenti e chi ha una mezza paura di fare la stessa fine.
La spada della giustizia non ha fodero.
In un paese dove regna l’arretratismo solo l’arte può emergere.
Perché devi aver per forza torto solo se alcuni milioni di persone pensano così?