Vincent Nasti – Silenzio
La confusione dei miei silenzi ha bisogno di un logopedista.
La confusione dei miei silenzi ha bisogno di un logopedista.
Fingo di esser silenziosa, poi parlo tanto silenziosamente, è solo che gli occhi faticano a farsi capire.
L’incanto dell’anima? Il silenzio.
Non sottovalutare mai un silenzio, anzi spesso dovresti dargli più valore e importanza delle parole. Di quelle dette ad alta voce, di quelle piene di rabbia, di quelle calme e anche di quelle incazzate. Perché il silenzio spesso sta a significare la fine della voglia di parlare, della voglia di capire e di lottare per te!
Se di fronte ad una domanda cala il silenzio, è solo perché non esiste una valida risposta.
Ci sono silenzi dell’anima che rimbombano nel cuore più di un tam-tam impazzito.
Il silenzio è muto solo per chi è sordo alla sua voce.