Vincent Nasti – Silenzio
La confusione dei miei silenzi ha bisogno di un logopedista.
La confusione dei miei silenzi ha bisogno di un logopedista.
Mi capita spesso di guardare spuntare l’alba. Quel silenzio è una carezza per i miei pensieri.
Certe parole inquinano gli abbracci, alcuni silenzi li elevano verso il divino.
Nel silenzio c’è tutto. Parole dolci. Risate. Musica. Ricordi. Immagini. Sogni. Nel silenzio c’è tutto ciò che vorresti avere.
Il mio disprezzo non è fatto di urla, ma di eleganti silenzi perché le parole che hanno valore, non si regalano a chiunque.
La cattiveria di una persona si demolisce con una sola parola: “silenzio”
Questi pensieri sono rivolti a te che non sai di esserci, a te che non sai che esisto, a te che mi scappi via. il mio sguardo va alle stelle e con la loro luce scrivo d’amore e d’altre cose.