Vincent Van Gogh – Vita
A che sarei utile, a che potrei servire? C’è qualcosa dentro di me, ma cos’è?
A che sarei utile, a che potrei servire? C’è qualcosa dentro di me, ma cos’è?
La vita: il perpetuo inganno dell’uomo.
La vita è un fardello troppo pesante per poter pensare, anche per un solo istante di viverla da soli.
Come per il resto, non sono più colpevole, nell’imitare la “vita reale”, di quanto la “vita reale” sia responsabile nel plagiarmi.
Ogni vissuto è finestra aperta sul vivere.
In fondo, l’immensa maggioranza degli uomini, sono come prigionieri;con tutte le porte e le finestre chiuse,e così allora si sentono soffocare; e benché abbiano la chiaveche apre quelle porte equelle finestre,non se ne servono,perché hanno paura.Hanno paura di perdersi.Vogliono restare quello che chiamano se stessi.Amano la loro menzogna e la loro schiavitù.Qualcosa in loro le ama e vi restaaggrappato.Continuano ad avere l’impressione che senza i loro limitinon esisterebbero più.
Una buona divulgazione invita ad approfondire l’originale.