Vincent Van Gogh – Vita
A che sarei utile, a che potrei servire? C’è qualcosa dentro di me, ma cos’è?
A che sarei utile, a che potrei servire? C’è qualcosa dentro di me, ma cos’è?
Credendo che potesse davvero nascere qualcosaintorno alle maceriedi ciò che pian piano crolla intorno a noi.
Non distruggere il quotidiano con l’abitudine, sorprendere e sorprenderci aiuta giorno dopo giorno a vivere.
Quando perdi l’umiltà perdi la voglia di amarti, la voglia d’amare… Quando non senti più viva la gioia di “condividere”, chi ti è accanto e ti ama ne soffre… Puoi essere figlio, genitore, amico, amante… non c’è differenza nel dolore che si avverte.Bastare a se stessi non può essere mai un principio di vita, o almeno, non può bastare a sentirsi profondamente vivi…
Mi accontento ormai di cosi poco che se anche domani fosse come oggi mi andrebbe bene, ma resto sempre ostinatamente in attesa del peggio.
La vita è un dono legato al respiro… dovrebbe ringraziare chi si sente vivo.
Più che i tanti condoni tombali passati e forse futuri andrebbe messa una pietra tombale sul comportamento di noi tutti e ripartire da zero, insieme, con intenzioni migliori di quelle ieri e di adesso.