Vincenzo Costantino – Anima
Tu hai lo sguardo di chi la sofferenza ha divorato tutto dentro di te.
Tu hai lo sguardo di chi la sofferenza ha divorato tutto dentro di te.
Già fin d’allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l’incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l’autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talatra come segno di merito.
Che la libertà sia la tua medicina.
Non puoi spiegare il sentimento che nasce nel cuore, però puoi gustarlo.
Immortale è l’anima che passa tra un corpo e la vita, cerca ogni volta quella parte che le manca. L’eternità sa essere così lunga per chi non trova pace nella sua ricerca. Passano stagioni, si spegne il sole mentre cade la neve e la notte diviene così scura per lei. Eppure cerca nella sua immortalità quel battito d’ali che la faccia volare ancora dentro i suoi sogni.
Nella parte opposta di questa esistenza la mia anima sarebbe più serena.
Ci son notti che la mia mente non si stanca e veglia su di me, seguendo tortuosi sentieri e strade buie, fino a quando esausta, arriva al sole.