Vincenzo Costantino – Destino
Ho corso giorno e notte adesso sono stanco, di certo non per la stanchezza. Per tutto il tempo perso correndo verso qualcosa di insignificante.
Ho corso giorno e notte adesso sono stanco, di certo non per la stanchezza. Per tutto il tempo perso correndo verso qualcosa di insignificante.
Quello che chiamiamo il nostro destino è in realtà il nostro carattere e il carattere si può cambiare.
Credevo si potesse sorridere sempre per un amore trovato. Credevo ci si potesse emozionare sempre per un gesto inaspettato. Credevo si potesse sognare sempre fintanto c’è un cielo da guardare. Credevo ci si potesse fidare sempre dei segnali del nostro cuore. Credevo che si potesse imparare dagli errori senza cadere nuovamente… credevo a tutto questo perché in qualcosa bisogna pur credere buonanotte creduloni.
Destino: qualcosa che troppo spesso mi ha puntato contro e poche volte mi ha teso la mano.
Alla fine saranno di più e più importanti le parole che mi porterò dietro che non quelle che lascerò scritte.
Perché e meglio non avere niente che possedere tutto ma non avere nulla nello stesso…
Il destino non esiste. Il destino è aver avuto le palle di fare quella scelta.