Vincenzo Costantino – Felicità
Strade strade… parlate sempre di strade come se ne esistessero tante per la felicità, dopo tutto questo sangue versato non c’è ancora una strada in questo mondo d’illusioni.
Strade strade… parlate sempre di strade come se ne esistessero tante per la felicità, dopo tutto questo sangue versato non c’è ancora una strada in questo mondo d’illusioni.
Tempo fa, mi chiedevo spesso cosa fosse la felicità, e cosa fare per raggiungerla, cosa inseguire per averne solo un poco. Irrazionalmente, ho smesso di pensarci e di inseguirla; l’ho trovata. È uno stato d’animo che arriva naturalmente, è dentro di noi, è nella nostra natura di essere umani, non bisogna provare a cercarla, non bisogna provare ad inseguirla, altrimenti scompare nel momento in cui desideri di possederla. Bisogna essere consapevoli del fatto che la felicità, quella vera, ci accompagna, è sempre dietro di noi, pronta a sostenerci, come la nostra ombra, e quando ci si gira per cercare di vederla scompare alle nostre spalle.
Quando la felicità incontra il sorriso, l’anima diventa così leggera che abbiamo la sensazione di poter spiccare il volo.
La felicità è l’incontro delle volontà.
E poi, capita di essere con il corpo in un luogo, e con la testa in un altro, sì, capita, ed è una bellissima sensazione.
Solo ciò che ci rapisce e ci emoziona come bambini innocenti, può folgorarci il cuore di gioia pura.
Quando sto bene con me stessa, il giudizio della gente si trasforma, per me, in una serie di parole lontane, che sfumano nel silenzio, simile all’eco. In quel momento esistiamo solo io e la mia felicità.