Vincenzo Costantino – Paura & Coraggio
Certe volte sono le nostre paure a renderci egoisti ci concentriamo molto per essere forti dimenticandoci degli altri.
Certe volte sono le nostre paure a renderci egoisti ci concentriamo molto per essere forti dimenticandoci degli altri.
Capita che nella vita ci siano momenti in cui vorremo non essere mai nati, altri che non vorremo più esserci.Nella maggior parte dei casi, invece, abbiamo tanta paura di perderla e ci aggrappiamo ad ogni speranza, anche la più assurda per poter credere di aver ancora tanto da vivere… Questo accade sopratutto nella malattia del corpo.Invece quando è l’anima ad essere malata e sofferente l’opzione cambia, e vorremo non esserci più. Allora mi chiedo è più forte l’anima o il corpo? Ci vuole più coraggio a vivere o a morire?
E continueremo a camminare sulle orme del nostro passato per paura di sbagliare, anche se così facendo sbagliamo strada.
L’uomo è reso indifeso dalle sue più grandi paure semplicemente perché non è egli stesso in grado di riconoscerle. Ecco perché abbiamo tanto paura dei cambiamenti: non riconoscere ciò che abbiamo di fronte è un po come brancolare nel buio. E l’uomo non è fatto per vivere senza luce.
Dobbiamo avere coscienza che una nostra forza è la possibilità di scegliere, dobbiamo solo mettere in conto che alle volte serve solo un po’ più di coraggio.
La paura della fine e del niente sapere, la paura di non poter più rivedere le anime belle, a cui tanto teniamo, le voci che in cuor nostro sentiamo.
Non aver paura di dimostrare ciò che provi, non aver paura di esser sincero, non aver paura di un rifiuto o di una brutta figura; le brutte figure si dimenticano, i rifiuti con il tempo si accettano e si comprendono ma i rimorsi, no quelli no, ti accompagnano per tutta la vita!