Vincenzo Costantino – Progresso
Non ho prospettive per l’anno a venire vorrei, solo che l’uomo per una volta si fermasse a riflettere prima di agire.
Non ho prospettive per l’anno a venire vorrei, solo che l’uomo per una volta si fermasse a riflettere prima di agire.
Il progresso sarebbe meraviglioso – se solo volesse fermarsi.
Tu hai lo sguardo di chi la sofferenza ha divorato tutto dentro di te.
Un re illuminato e dei sottoposti fedeli sono le condizioni per creare un solido e duraturo progresso.
È la storia della scienza che quando tutti gli accessi e, per così dire, gli ingressi di tutte le menti sono come assediati e ostruiti dai più oscuri idoli che nelle menti sono radicati profondamente e come impressi a fuoco […] può permettere alla luce genuina e originaria delle cose di trovare uno spazio schietto e pulito nel quale rispecchiarsi. […] Il presente è un essere bifronte, guarda insieme al passato e all’avvenire per farsene una precisa idea è quindi importante avere un quadro di tutti e due i tempi, un quadro che abbracci non solo il corso e il progresso della scienza ma anche la previsione del futuro.
Questa è l’era in cui la persona che ti chiama al cellulare è più importante di colei che ti parla guardandoti negli occhi. Questa è l’era che ci porterà a toccare il fondo.
Invece di preoccuparci dei segni indefinibili del cielo, è ora di preoccuparci dei segni critici che il nostro pianeta evidenzia nel suo essere inquinato e depredato, Perché mentre nei cieli per i mortali non c’è prospettiva di vita, la terra sarà per il futuro l’unico pianeta ad ospitare la vita delle future generazioni.