Vincenzo Costantino – Silenzio
Bisogna imparare ad abbattere il silenzio delle parole non capite.
Bisogna imparare ad abbattere il silenzio delle parole non capite.
E quanto rumore in quel silenzio assordante.
Parlo con la luna quando il dolore diventa forte da togliermi il fiato. Poggio il volto accanto alla luna, mi denudo di ogni pensiero di ogni dolore. Oggi sento la mancanza insopportabile avrei voluto un abbraccio. Avrei voluto urlare, ma il mio silenzio è un urlo di dolore più di tante parole.
Questo silenzio parla più delle parole, la notte balla un valzer insieme alle mie paranoie.
Un dolore fa molto più male, rimanendo in silenzio.
Ho sempre risposte da dare agli imbecilli, ma preferisco di gran lunga il silenzio.
Preferiva rifugiarsi nel rumore dei suoi silenzi, dove nessuno poteva leggere i suoi tormenti d’anima.