Vincenzo Costantino – Sorriso
Ridi perché alla fin dei conti di tutta questa cattiveria che circonda il mondo non te ne frega niente.
Ridi perché alla fin dei conti di tutta questa cattiveria che circonda il mondo non te ne frega niente.
Ci si crede forti in questo mondo, ma non ci accorgiamo di quanto siamo deboli basta un attimo per cessare di esistere.
La vera oscurità non sta nelle ombre di ciò che non conosciamo, ma nelle profondità di ogni cuore, chi meno chi più.
Non ogni tanto ma il più possibile: sorridere. Può illuminare anche la giornata più buia.
Vorrei mollare tutto, perché non mi sento all’altezza delle mie scelte. So che tu non lo faresti, ma affronteresti tutto armandoti di un sorriso. Forse qualcosa di te infondo all’anima mi è rimasto, oltre che nel ricordo, forse qualcosa oltre ai tuoi occhi c’è dentro di me, forse è solo lì che aspetta di essere tirato fuori. Perché io ti ricordo così, non con un rosario in mano nella bara, io ricordo la forza del tuo sorriso, e vorrei che questo ricordo si imprimesse in me come un insegnamento, non come tristezza di qualcosa che non c’è più e mai ci sarà più. Vorrei far rivivere in me il tuo sorriso, oltre che nel mio cuore.
Ciò che fuori non esce rimane nascosto nel comprensibile di poche persone.
Se fra tante lacrime riesce a sbocciare anche un solo sorriso, un passo avanti è già una conquista.