Giuseppe Aloè – Sorriso
Un aforisma di terraccotta è un anforisma.
Un aforisma di terraccotta è un anforisma.
Un sorriso spontaneo è delizioso! Contagioso, illumina il volto di chi lo svela e rischiara l’animo di chi lo riceve!
Riderò anche se avrò mille uragani da sconfiggere nel cuore. Occultare le lacrime, non vuol dire nascondersi, o dimostrarsi diversi da come si è, significa semplicemente affrontare con determinazione e speranza “gli eventi”, dandosi forza e coraggio, senza sconvolgersi, senza annientarsi. E per questo io continuerò a sorridere, anche se le lacrime vorranno uscire; lo farò perché è l’unica forza di positività che fa dimenticare ciò che non va!
Ho visto il mio sorriso morire spesso per chi non meritava niente di me. Adesso mi odiano perché non intendo spegnerlo più per nessuno!
Signore iddio, dammi il senso dell’umorismo. Fammi la grazia di comprendere uno scherzo affinché nella vita conosca un po’ di gioia e possa farne parte anche ad altri.
Sarebbe carino sorridersi vicendevolmente. Ti fermi a un bere caffè, magari con un pensiero che ti logora il fegato e mentre apri la bustina dello zucchero, alzi lo sguardo e incontri il sorriso di qualcuno che ti guarda, di qualcuno che si è accorto di quello che ti stai portando dentro. Un sorriso attento, una carezza senza mano, un paio di occhi che in silenzio ti dicono: coraggio. Non sei la sola, non sei l’unica. Sorridere alla gente. Questo manca all’umanità. Un sorriso gratuito e disinteressato capace di scaldarti molto meglio di una termo coperta.
Chi non ha pianto almeno una volta nella vita, non può conoscere la grandezza di un sorriso!