Vincenzo Costantino – Stati d’Animo
Vorrei tanto capire se qualsiasi azione serva ancora a qualcosa.
Vorrei tanto capire se qualsiasi azione serva ancora a qualcosa.
Il lavoro è la cura di tutte le infelicità che tormentano l’uomo.
Ho bisogno di star sola per ricordare come si vola.
Ho imparato ad amare me stessa tra le sue braccia.
Credo che affezionarsi (in ogni senso possibile) ad una persona, sia la cosa più bella dell’essere umano.
Viaggiare almeno con la fantasia è una utilissima evasione. Diciamo un lusso che ci prendiamo come diritto, che pareggia il conto con l’infinità di doveri quotidiani! Ricordo che da piccola quanti viaggi mi facevo, in modo meravigliosamente fantastico. Mi avevo creato un mondo tutto mio, si chiamava “Fantasia” ci vivevano tutti i personaggi che vedevo nelle favole nei fumetti nei cartoni. Be! Ora con la mia età ovviamente certi viaggi non li faccio più. Però penso di avere ancora un buon rapporto con la fantasia soprattutto con i sogni, e questo lo ritengo una fortuna se non un pregio per che quando si smette di sognare si smette di vivere. Un mio pensiero. L’importante è riconoscere il viaggio della fantasia da quello della vita reale.
Perdonare e dimenticare vuol dire gettare dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.