Vincenzo Costantino – Stati d’Animo
Ci sono giorni che vorresti sparire, ricordarti chi eri all’inizio di tutto ciò.
Ci sono giorni che vorresti sparire, ricordarti chi eri all’inizio di tutto ciò.
Osservare la pioggia da dietro una finestra, sentirne l’odore, fissare una goccia tra tante solcare silenziosamente il vetro per incontrare nel suo percorso altre gocce, unirsi e condividere un viaggio, breve come un respiro, intenso come un sospiro.
L’ansia non ci sottrae il dolore di domani, ma ci priva della felicità di oggi.
I colori sono già in noi, si possono mischiare, ombreggiare, applicare, schiarire, scurire e così via, ma al momento di finire il quadro l’equilibrio tra di loro dev’essere visibile e comprensibile, quello sarà il tuo colore, il tuo bianco o nero, oppure se ti fa piacere puoi chiamarlo bene o male.
Non illuderti, non fare affidamento su nessuno. Se qualcosa poi arriverà, allora potrai guardare al Cielo e ringraziare per la “manna” ricevuta.
La voce del silenzio la si sente anche tra tanta gente…
Anche il giorno può assomigliare alla notte se ci manca la luce.