Vincenzo Giovinazzo – Vita
Almeno un terzo della nostra vita è un dolce dormire, la restante parte spetta a noi viverla bene.
Almeno un terzo della nostra vita è un dolce dormire, la restante parte spetta a noi viverla bene.
Spesso noi ci lamentiamo, dissi, perché, pochi sono i giorni buoni e molti quelli tristi, ma abbiamo torto, a quel che mi sembra. Se avessimo sempre il cuore aperto e pronto a godere il bene che Dio ogni giorno ci concede, avremmo poi forza sufficiente per sopportare il male, quando viene.
Potrei dirle che è malato di cuore ma in realtà sta morendo di solitudine. I ricordi non lasciano scampo.
Impegnarsi su qualcosa significa mantenere attiva quella passione, qualsiasi cosa sia.
Spesso mi sento a disagio a stare con dei miei coetanei, loro hanno atteggiamenti e pensieri totalmente diversi dai miei, e quindi mi chiedo se sono strano o se sono solo un po’ più maturo di loro, e spesso non riesco a darmi risposta.
Prendi l’energia della vita adesso! Non perché dopo è troppo tardi, ma perché è adesso che ne hai bisogno.
L’uomo è il più disgraziato degli animali: insieme alla imbecillitas corporis, comune a tutti i viventi, possiede anche la inquietudo animi, ovvero la consapevolezza di dover muorire.