Vincenzo Sansone – Vita
Abbiate la compiacenza di chiudere gli occhi svelando il vostro più vulnerabile sguardo a colei che amandovi vi ha regalato la quiete che dolcemente vi culla. Ora è il tempo di sognare. E nulla più.
Abbiate la compiacenza di chiudere gli occhi svelando il vostro più vulnerabile sguardo a colei che amandovi vi ha regalato la quiete che dolcemente vi culla. Ora è il tempo di sognare. E nulla più.
Le mie cicatrici sono la prova che ho vissuto.
Quello che forse la gente non ha ancora capito è che se non sai rispondere alla domanda “Perché stai vivendo?”, non stai vivendo affatto.
Un centesimo di secondo qui, un centesimo di secondo là… anche se li metti tutti in fila, rimane solo un secondo, due, forse tre secondi… strappati all’eternità.
L’entusiasmo è per la vita quello che la fame è per il cibo.
Ogni fine è un modo per rinascere che tocca il cuore e la mente e li fa battere e ragionare e pensare a chi si vuole più bene.
Non importa se cadi, se ti riempi di lividi per tutti i colpi che il destino ti infligge, non importa se è un continuo medicarsi le ferite, non importa se ti sbucci le ginocchia per ogni sgambetto che la vita ti fa, non importa se cadi, davvero non importa. La cosa importante però è trovare la forza di rialzarti sempre, ogni volta. Un giorno guardando quelle cicatrici non farai altro che essere fiero di stare in piedi.