Vincenzo Sansone – Vita
Sono carta del vostro esistere e umana penna del vostro vivere.A voi parole, io chiedo aiuto.Liberatemi.
Sono carta del vostro esistere e umana penna del vostro vivere.A voi parole, io chiedo aiuto.Liberatemi.
Il calabrone entra nella stanza illuminata, va a battere velocemente contro la lampada, le pareti, i mobili.Rumore secco delle sue zuccate. Dopo un po’ si acquatta per riprendere le forze. Ricomincia contro la lampada, le pareti, i vetri, e daccapo contro la lampada.Infine cade sul tavolo, zampe all’aria, la mattina dopo è secco, leggero, morto. Non ha capito niente, ma non si può dire che non abbia tentato.
Vivere dove regna il caos e l’ipocrisia rende la vita d’ogni uomo che ama la quiete e l’onestà un inferno.
La vita non è altro che una disperata ricerca di qualcuno che ci capisce.
Gli anni possono renderci saggi, il dolore renderci forti ma il vero miracolo lo compie solo l’amore rendendoci migliori.
Mi rendo conto che la vita è contraddittoria, che potremo fare in un solo attimo tutto ciò che non abbiamo fatto in una vita intera.
Non ricordavo più se in passato mi fosse già accaduto, ma nell’affrontare il buio che ognuno ha dentro di sé dopo una ferita profonda, distrutta dalla stanchezza, all’improvviso un’energia sconosciuta aveva cominciato a riemergere.