Vincenzo Trotta – Benessere e bellezza
Ci sono alcuni momenti talmente intrinseci di bellezza in cui nemmeno sfogliando un dizionario intero riusciremmo a trovare le parole per descriverli appieno.
Ci sono alcuni momenti talmente intrinseci di bellezza in cui nemmeno sfogliando un dizionario intero riusciremmo a trovare le parole per descriverli appieno.
Ne sono alla ricerca tutti i giorni. Credo di aver capito finalmente che sono io l’unico paradiso esistente.
La bellezza è effimera, fugace; c’è e non c’è, è incostante, volubile. È pericolosa per se e per gli altri. Meglio la bruttezza è duratura, permanente: se c’è, c’è, è costante, persistente. Preserva da pericoli e tentazioni. La bellezza è esplosiva; la bruttezza è sedativa.
La bellezza, il romanticismo e la poesia sono doni interiori che non dipendono dall’apparenza esteriore.
La bellezza è potersi concedere il lusso della stravaganza.
L’infelicità è un sintomo grave e va curato con una massiccia dose di puro ottimismo!
Rincorrere la perfezione del proprio corpo vuol dire perdere la propria identità.