Vincenzo Trotta – Vita
Non si può essere arbitri di un gioco senza regole. Non si può essere magici in un mondo senza favole.
Non si può essere arbitri di un gioco senza regole. Non si può essere magici in un mondo senza favole.
I cambiamenti non avvengono mai senza inconvenienti, perfino dal peggio al meglio.
Che peccato che nella vita impariamo le lezioni quando non ci sono più utili!
Cosa farò quando tutte le mie illusioni saranno spazzate via? Me ne costruirò delle altre, ancora più belle e continuerò a vivere il resto della mia vita come se fosse un bellissimo sogno.
Essere disgraziato e abbandonato dalla vita, è colui che non esiste se non in quanto maschera, di ciò che vorrebbe essere e mai sarà.
Il volto è tutto, sulla faccia della gente c’è la storia che stiamo vivendo, l’affanno dei giorni. La portiamo incisa più dei fatti che ci accadono in presa diretta o che avvengono lontano: noi siamo la vera pellicola della realtà; e io la dipingo.
La cosa peggiore della vita non è toccare il fondo, ma scavarci, una volta caduti in quel baratro profondo.