Vincenzo Trotta – Vita
Non si può essere arbitri di un gioco senza regole. Non si può essere magici in un mondo senza favole.
Non si può essere arbitri di un gioco senza regole. Non si può essere magici in un mondo senza favole.
Vivere è guardare sempre “oltre”, solo così lo troveremo e lo rinnoveremo nel nostro più profondo.
La Morte è l’unica figlia della Vita: termina ciò che la madre ha iniziato.
Nel silenzio c’è l’infinito, nei miei occhi la vita che vorrei.
I peggiori “schiaffi” non me li ha dati la vita, ma le persone che ritenevo sincere.
Ci sono fiori che crescono anche sotto la neve, nelle crepe delle rovine, nelle grotte e nei deserti, e dove nessun uomo li vedrà mai.
Quante volte mi sono chiesta: ma cosa simboleggiano le nuvole, come interpretarle rispetto alla vita.Soltanto crescendo ho capito che cio che rappresentano dipende da come le vediamo.Se guardiamo sotto di loro, vuol dire che non siamo sereni, o che siamo ancora legate al passato, senza uno spiraglio. Impariamo invece a guardare sopra le nuvole, dove c’è sempre sereno, dando alla vita ottimismo, positività e serenità. Solo così queste stesse nuvole non esisteranno più.