Virginia Woolf – Guerra & Pace
Nessuno trova pace sottraendosi a se stesso.
Nessuno trova pace sottraendosi a se stesso.
Popol, che per amor d’ozio e di paneTien fede all’oppressore, è popol cane.
La guerra è padrona e regina di tutte le cose.
Gli uomini continueranno ad uccidersi gli uni gli altri fino al giorno in cui cominceranno a svilupparsi spiritualmente e a svolgere il loro dovere in modo imparziale e ponderato, opponendosi a ogni forma di integralismo e di predominanza di una fede o di un’ideologia qualsiasi sull’altra.
Non è la prima. Prima ci sono state altre guerre. Alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti. Fra i vinti la povera gente faceva la fame. Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente.
Tutti i vizi di tutte le età e di tutti i paesi del globo riuniti assieme, non eguaglieranno mai i peccati che provoca una sola campagna di guerra.
Quale combattimento può giudicarsi vantaggioso, se apre ferite da ambo le parti?