Flaminia Momigliano – Vita
Più alta è la posizione che si occupa, maggiori sono le responsabilità, tanto più bisogna seguire le vie dell’ordine e non deviare da queste.
Più alta è la posizione che si occupa, maggiori sono le responsabilità, tanto più bisogna seguire le vie dell’ordine e non deviare da queste.
La vita la conosco. L’eternità è di chi crede. Nel dubbio io mi fermerei qui.
Anche quando la vita è gia stata compiuta è ancora tutta da compiere.Vivi!!
Il senso della vita è vivere ogni occasione.
Anche se tutti sostengono di farlo per qualcun altro… ciascuno vive solo… per se stesso.E per se stesso muore.
Chi ti ama veramente non sarà mai obiettivo nel giudicarti.
Una vita negata è un sogno stroncato.
Anche quando non sembra, la vita è meravigliosa.
La vita sarebbe più semplice se il dolore venisse vissuto come il piacere.
È solo alla fine della vita che incominci a capirne il senso.
Ho appena trovato quella mia vecchia foto in cui all’incirca a due anni, seduta sul comò della stanza di mia madre, mi guardo allo specchio… che sia vero allora che per noi donne la vanità è una caratteristica genetica? O forse già allora, proprio come adesso, cercavo di comprendere e di definire più chiaramente i contorni della mia figura riflessa nello specchio? E forse senza successo…
Ma in realtà la vita è davvero un dono di Dio? Vedo molta gente soffrire tante pene negli ospedali… e non parlo solo di anziani, parlo di bambini che pure a un anno subiscono interventi al cuore! Se queste povere creature devono combattere per tutta la vita contro malattie… no, non credo, questo non è vivere ma sopravvivere!
Viviamo in funzione di un futuro che non arriverà mai.
Perché esiste una legge psicologica inesorabile: nessuno può far soffrire nessuno.Ognuno è rigorosamente causa della propria sofferenza.L’attribuirla agli altri è ancora una volta fare i bambini che non vogliono affrontare le proprie responsabilità.
Il problema è capire cosa vuol dire essere stronza.Già, cosa vuol dire stronza?Vuol dire applicarsi alla soluzione del problema della propria felicità e non al problema della felicità degli altri.Ti sembra tanto riprorevole?Se ci pensi, mica poi tanto.Se ognuno si applicasse alla soluzione del problema della propria felicità sarebbero tutti felici.Ma molti demandano il problema della propria felcità agli altri e pretendono che siano gli altri a risolverglielo.Perché, per incredibile che possa sembrare, la nostra felicità non dipende dagli altri, ma da noi stessi.Se tu stai bene con te stessa perché hai la stima e l’amore di te stessa, tu sei felice in qualsiasi situazione e ti godi qualsiasi cosa.
La mente è una spugna; il cuore è acqua che corre. Non è strano che la maggior parte di noi preferisca assorbire anziché correre?
È l’imprevedibile a dare un senso alla vita.