Anna De Santis – Vita
Quando sento il peggio, mi vergogno di quanto sono stata fortunata fino ad ora.
Quando sento il peggio, mi vergogno di quanto sono stata fortunata fino ad ora.
La vita o si vive o si scrive, io non l’ho mai vissuta, se non scrivendola.
Qual è la differenza fra un ricordo ricordato e un ricordo alimentato? Un ricordo ricordato è il presente divenuto passato e un ricordo alimentato è il presente vissuto continuamente.
Tutta l’invidia che provi nei miei confronti non ti servirà a realizzare ciò che ho realizzato.Quindi concentrati su ciò che vuoi fare perché l’impresa è molto ardua.
Dietro ogni comico c’è un salice piangente.
È vero, forse da soli non possiamo cambiare il mondo, ma perlomeno possiamo evitare che sia il mondo a cambiare noi.
Piccoli mattoncini di emozioni formano il muro di felicità… ma una volta formatosi… crolla!
Vita passata a ricercare astratte vie di fugadi desideri ed emozioni andatecome le orme sul bagnasciugaConcreti solchi disegnano il mio visoin una grande ruga.
Spesso mi capita di domandarmi perché nella vita capitano dei momenti in cui ti sembra di volare e ti senti al settimo cielo e poi basta veramente una minima cavolata per sbatterti a terra… e poi è dura rialzarsi in piedi e ricominciare a volare.
I giovani lasciano spesso intendere che vivrebbero anche con le gambe soltanto, perché sono bravissimi a correre e correre e correre a perdifiato ma dove possono mai arrivare senza occhi per vedere gli ostacoli della vita di fronte a loro?
Scivolando quotidianamente sullo spirito contratto, abiterai ordinariamente l’estasi dell’Essere.
La notte ed il giorno sono perle di una collana con tanti fili… sul collo della vita.
Il senso della vita ha un suo limite, quando le emozioni si spengono nel silenzio della solitudine.
Alcune persone sono incapaci di cogliere l’essenza della vita e il soffio intrinseco in ciò che contemplano, e passano la loro esistenza a discutere sugli uomini come si trattasse di automi, e sulle cose come se fossero prive di anima e si esaurissero in ciò che di esse si può dire, sulla base di ispirazioni soggettive.
La dimenzione del nostro corpo è, nascere per poi morire; quella del nostro cuore è, nascere per poi vivere all’infinito!
In ogni tempo il seme dell’incessante rinascita è il desiderio. Se proprio devi desiderare, desidera la libertà della rinascita! La tua incessante ricerca potrà essere molto lunga e dolorosa. Quando avrai perso ogni speranza di trovarla, in quel preciso momento, ti apparirà come un dono del cielo. Falla entrare dentro di te e vivila con tutto il tuo cuore, cn tutto te stesso perché, cosi facendo, quello che tu pensavi fosse una rinascita è in realtà la tua nascita! Le ceneri del passato che, coprivano la terra (la tua vita) si disperderanno nell’aria, portati via dal vento, senza ritorno. I fiori che, fino a quel momento, erano coperti dalla cenere, sbocceranno verso il sole, verso la vita! Michele siderus.
Quando il cielo abbraccierà la terra, sarai già volato via.