Christian Merighetti – Vita
Nel mondo abbiamo tutti uno scopo!C’è chi ne è consapevole, chi non lo ricorda e chi consapevolmente sceglie di cambiare obbiettivo.
Nel mondo abbiamo tutti uno scopo!C’è chi ne è consapevole, chi non lo ricorda e chi consapevolmente sceglie di cambiare obbiettivo.
Dietro porte cigolanti, si celano cuori sanguinanti…Lasciare socchiusa la porta del cuore, significa dare una possibilità alla propria Rinascita.
La vita è come una goccia di pioggia: vede il mondo intero prima di cadere a terra in un punto ben preciso, non sa dove andrà a cadere ed alla fine si unirà a tutte le altre gocce.
Quando la vita ci fa un “dono”, per qualche dannato motivo, se lo riprende sempre.
Sognavo che la vita fosse gioia. Mi sono svegliato. La vita era servizio. Ho servito e nel servizio ho trovato la gioia.
Tutti vogliono la pace; almeno a parole, ma nessuno è veramente in pace dentro il suo Essere.E nessuno vuole veramente ed esclusivamente la pace, perché questa comporta responsibilità e, non arriva da sola.Inoltre la nostra gioia la attingiamo dal pozzo riempito da lacrime dei nostri simili.
Il sole non smetterà mai di illuminare… forse sarai tu a cadere nel buio!
Dalla Fonte sorge Luce che zampilla, è una Guida nel sentiero del vivere.
Essere giovani è solo un’idea, essere belli d’aspetto anche.Provare sensazioni forti, profonde e cogliere e apprezzare le qualità nascoste, sono cose che si imparano col tempo e che mettono alla prova l’interiorità e l’integrità morale; ma sono queste le cose che danno di più nella vita.
Il Distruttore, figlio del dio Sole, si mise in cerca un giorno di quattro streghe, perché voleva ucciderle.La prima che incontrò tremava e si torceva al suo cospetto, però non di paura. Freddo era il suo nome. “Se tu mi uccidi” disse “il caldo regnerà e il grano non potrà crescere senz’acqua che lo bagni.”Il Distruttore disse: “Vecchia hai ragione, io non ti ucciderò”.Fame era la seconda, ella così parlò: “Se tu mi uccidi il cibo verrà a noia alla tua gente”. Ed egli disse: “E vero, la gioia di ogni festa sparirebbe con te. Io non ti ucciderò”.La terza era Povertà. “Uccidimi” ella disse sono così infelice! Però sappi che morta io mai più i vestiti potranno consumarsi e la tua gente non avrà più il sapore delle cose nuove.Ed egli disse: “È vero, la mia gente gode degli abiti nuovi. Non ti ucciderò”.L’ultima strega, la più vecchia e curva, disse: “Se tu mi uccidi, la Gente non morirà mai più, né nuovi bambini nasceranno, al mondo sarà un popolo di vecchi.Lasciami andare e la Gente crescerà, giovani forti prenderanno il posto dei vecchi che prenderò per mano.Sono la Morte, amica non compresa della Gente.””Nemmeno te posso uccidere” concluse il Distruttore.È così che Morte, Miseria, Fame e Freddo, vivono tra di noi.Il figlio del Sole, tornato dal suo viaggio, spiegò a tutti quanti queste cose.
L’uomo aspira a raggiungere l’infinito senza vedere dove mette i piedi.
La vera Forza è quella Scorzache fa da Corazza ad un cuore di Razza.La Vita è una mano pazza,che prima ti carezza e poi sul cor ti spazza.
Attenderò che il tempo mi restituisca il sorriso o per lo meno che attutisca il dolore.
I sogni sono il cibo della vita.
Fino a quando stai bene, finché vivi convinta di avere del tempo, spesso non apprezzi quell’attimo. Non ti accorgi di quello che stai perdendo, dei sogni a cui hai rinunciato. Riesci a convincerti perfino che tutto stia andando bene e che sei felice così.
Mia madre dice che non dovrei cercare una rivincita, ma solo rispetto. Rispetto? Una parola che odio.Probabilmente perché, in questo mondo, ci tocca rispettare le persone sbagliate per i motivi sbagliati.
L’ipocrisia e il sorriso si tengono per mano per vestire l’apparenza.