Daniele De Patre – Vita
Della nostra vita non abbiamo grande controllo, forse per un dieci o venti per cento. Quindi, quel poco di cui disponiamo, non affidiamolo agli altri.
Della nostra vita non abbiamo grande controllo, forse per un dieci o venti per cento. Quindi, quel poco di cui disponiamo, non affidiamolo agli altri.
Quando siamo piccoli vediamo il mondo che ci circonda come qualcosa di meraviglioso che è capace ogni giorno di sorprenderci nelle cose pi banali che a noi sembrano così strane; vediamo questo mondo dagli occhi della semplicità e della purezza e crediamo che tutto sia perfetto e quando qualcosa non va, basta l’abbraccio della mamma per sentirci invulnerabili. Quando siamo piccoli ci sembra di vivere in un sogno dove tutto è così perfetto che si pensa che non ci possa essere qualcosa di migliore. Poi cresciamo e ci accorgiamo che quello era solo un sogno.
Si corre una vita per crescere, diventare adulti, poi ci accorgiamo che una vita non basta per ritrovare un cuore da bambino!
Già si accettano male le sconfitte subite da chi è più forte, figurarsi quelle quasi quotidiane subite da chi è peggiore di noi.
La serenità vera non è quella che pensi di provare nell’arco della giornata, ma è autentica solo se la senti al risveglio e alla sera. Se la vivi semplicemente durante la giornata, è solo apparentemente parte di te, ma se la provi quando ti svegli e quando vai a dormire, cioè rappresenta il primo e l’ultimo sentimento che avverti nell’arco della giornata, allora la vivi veramente, solo in quel caso ti appartiene davvero.
La vita mi deve dare le risposte non le persone.
La vita è una goccia che scava la pietra del viso.
Grazie all’invidia l’erba del vicino è sempre più verde.
Passi nello spazio pieno di me e dei miei pensieri…
Anche se diventi “qualcuno”, senza umiltà resti niente e nessuno.
Se il nostro bene crea “la distruzione” siamo certi che sia un bene?
La nostra luce è quella fiammella che non si spegne mai, anche se debole sa sempre indicarci la strada quando ci sentiamo smarriti, riscaldandoci col col suo tepore. Si chiama la fiammella dell’amore che è ognuno di noi può sia nel dare che ricevere perché se si dovesse spegnersi ci si ritrova in un grande abisso oscuro di dolore e solitudine da cui solo se riusciamo a riaccendere un’altra fiammella possiamo uscire di nuovo verso la luce della vita, quella vera.
La vita è un dono. Si piange per le gioie e per dolori. Io ogni volta che piango per aver troppo amato il giorno dopo amo di più. Ogni lacrima per amore è una goccia d’amore va via dal cuore. Sono come una stella diurne, rinasco ogni giorno riscaldata dal sole nella speranza che qualcuno aspetta il mio passaggio, sprigionando una luce d’amore, un chiarore, indelebile che avvolge la mia anima, illumina i pensieri e li fa sbocciare dentro di me. Non la confonderò quella luce con la primavera è solo qualcosa che si avvererà domani.
Quelli che non riescono a confrontarsi con la realtà continuano a illudersi.
Nella vita tutto è relativo, e non è possibile avere momenti belli senza avere anche quelli tristi.
Noi tendiamo a confondere responsabilità con stress, ma la responsabilità diventa stressante solo quando non ci si sente forti a sufficienza per affrontarla.
Non volevo combattere una guerra, volevo combattere per la mia libertà.Avrei rinunciato a qualsiasi cosa pur di sentirmi libero e finalmente in pace con me stesso, avrei persino buttato tutto quello di cui disponevo; il prezzo sarebbe potuto essere qualsiasi e avrei corso una vita intera per raggiungere la mia meta, anche solo per sentirmi libero un giorno, un’ora, anche un minuto… si, anche solo un minuto, ma in quel minuto avrei conosciuto per la prima volta me stesso!