Francesco Falconi – Vita
Il tempo passa, tutto rimane immobile.
Il tempo passa, tutto rimane immobile.
Eppure il mondo va avanti, come se nulla fosse accaduto. Anch’io faccio parte di questo meccanismo perfetto, ingranaggio della macchina del destino che continua la sua corsa. Imperterrita. Indifferente.
Le favolette sono per quelli che pensano di provarci. La cruda realtà è per quelli che fanno.
Le osservazioni e gli incontri dell’uomo taciturno e solitario sono insieme più vaghi e penetranti di quelli dell’uomo socievole, i suoi pensieri più gravi e bizzarri, mai senza un’ombra di mestizia.Immagini ed impressioni che – con un’occhiata, un sorriso, uno scambio di giudizi – sarebbe facile disperdere, lo occupano più del dovuto, si approfondiscono nel silenzio, acquistano peso, si trasformano in episodio, in avventura, in fatto sentimentale. La solitudine matura l’originalità, la bellezza audace ed inquietante, la poesia.Ma anche l’opposto l’abnorme, l’assurdo, l’illecito.
La vita è come una farfalla, scivola via lontano senza accorgerti che il tempo passa veloce, ma se chiudi gli occhi e ti fermi un po’ saprai dove posare le ali per poter accarezzare i fiori più belli. Io sto accarezzando alcuni di voi.
Aldilà dell’orizzonte, dietro a questo sole, dietro a questa luna, bloccati tra due sogni, ognuno troverà le sue risposte. L’importante è non fermarsi durante la marcia. Tu lo sai e sei già in cammino.
Né belle belle parole, né polvere negli occhi. Ridiamo con la meraviglia di esserci incontrati.
“Io e te, per sempre” No, niente è per sempre, tutto è destinato a finire, tutti moriranno prima o poi.
Ci sono giorni… nei quali non ascolti quella vocina che ti sussurra “Vai avanti con le tue scelte sono giuste” e te ne fotti e tradisci quello che la gente comune chiama sesto senso, e così si vendica portandoti a sbagliare ancora.Come ho già scritto in passato, a volte basta un gesto un’immagine, uno sguardo una parola per riportarti alla mente, film già visti storie già vissute.E capisci che la merda è tanta… e tu se vuoi stare a galla devi per forza di cose diventare stronzo.
Tutto ciò che se ne va è un dolore che rimane.
La musica è fatta di alti e bassi, la vita e fatta di alti e bassi. I battiti del nostro cuore sono fatti di alti e bassi, se non ci fossero gli alti e bassi a quest’ora saremo morti.
Le bambine rimaste molto da sole da grandi sono donne irresistibili. Così sono le sirene. Si vedono la sera a certe latitudini nuotare nell’acqua fluorescente la pelle dolce, d’incanto e sotto di rame. A volte, di giorno escono dall’acqua, restano ferme all’ombra sotto i portici e sentono rifiorire il rimpianto.
Prima o poi la vita ti mette a dura prova: ti fa perdere la salute, l’amore, l’amicizia, il lavoro, perché vuole che tu rifletta su te stesso, che modifichi alcuni tuoi comportamenti, per farti diventare una persona migliore!
Noi non siamo altro che Granelli di sabbia. Ecco cosa siamo! Un alito di vento ci anima, e ci trasporta in un viaggio chiamato vita. Un turbinio di emozioni danno senso al nostro essere e ci fanno volteggiare in una danza che sembra senza. Tempo. Come granelli di sabbia volteggiamo, viaggiamo trasportati dal vento, il viaggio all’inizio sembra lungo, ma in realtà ha la consistenza di una folata di vento, il battito d’ali di una farfalla, è tutto un attimo. Basta che il vento smetta di soffierà e noi torniamo giù terra… il viaggio è terminato. Adesso sarà il mare ad accoglierci, ci cullerà e ci trasporterà nell’eternità dell’infinito.
Mi dicono “hey, sei forte!”. Devo esserlo per forza, ho dovuto esserlo per forza. Per sopravvivere. Perché questo mondo se ne fotte che tu sei buono, gli altri se ne fottono di te e se possono ti fottono. Perciò sono forte: perché non c’era altra via di uscita.
Mi rendo conto che il mio corpo e le mie azioni sono sconnesse dalla mia mente e dalle mie idee. Penso molto agisco poco.
Il passato avrà sempre più esperienza del presente.