Donato Montanaro – Vita
Ci sono cose che t’aspettavi e che non sono accadute e cose che non ti aspettavi che t’hanno colto di sorpresa. La nostra vita spesso è assediata dai colpi di scena.
Ci sono cose che t’aspettavi e che non sono accadute e cose che non ti aspettavi che t’hanno colto di sorpresa. La nostra vita spesso è assediata dai colpi di scena.
Rimane compostamente seduto il silenzio quando pezzi di te volano via con le parole sprecate.
La maggior parte della gente che ha bisogno d’aiuto lo urla in silenzio. Per sentire è necessario interrompere le parole e iniziare ad ascoltare.
Un sole che splende merita di essere vissuto.
Se sei stato d’aiuto per qualcuno non avrai vissuto invano.
Sono stanco delle parole che abbagliano, ho bisogno di pensieri che illuminano.
Può darsi che la vita ti faccia paura, ma se ti guardi bene dentro ti accorgerai che tu stesso custodisci tutto ciò di cui hai bisogno e nessuno ti potrà impedire, a meno che tu non voglia, fare esplodere la voglia di vivere che porti con te.
Chi ti vuole bene, ti sta vicino a prescindere da tutto: non si aggrappa ai “ma”, ai “se”, ai “perché”… Vuole solo essere al tuo fianco.
Segni particolari: vivo.
Il mondo è un ipocrita regista che impone alla massa di recitare le sue sgradevoli parti!
Tante volte ci si incolpa di cose che semplicemente dovevano accadere. Ci si colpevolizza per auto infliggerci una punizione che non meritiamo. Ma le cose accadono, sbagliate o giuste che siano per noi; “accadono e basta”! . Non possiamo colpevolizzarci, sempre, ovunque, di essere stati troppo buoni, è nella nostra natura “esserlo”. Non possiamo colpevolizzarci di avere dato fiducia a chi forse non lo meritava. Siamo fatti così; cerchiamo di vedere il buono anche dove il marcio c’è da sempre. Non possiamo incolparci di essere fiduciosi, comprensivi, buoni, onesti. Dobbiamo solo capire che non tutti sono come noi.
La vita e la morte: conosco la vita e malgrado qualche avversità che mi riserva l’amo così com’è, non conosco la morte perciò non posso dire di amarla ne di odiarla e nemmeno quando arriverà potrò manifestare alcun sentimento a riguardo perché sarò già morto.
Apprezzo e amo la vita così com’è, perché la conosco, non posso dire altrettanto della morte, perché non la conosco, e quando arriverà, non avrò modo di esprimere nessun giudizio a riguardo.
La vita è un ciclo di disgrazie e tristezze, solo pochi attimi sono di felicità ed è giusto così, altrimenti non avrebbe senso l’esistenza del paradiso.
Pare infinita la vita quando di giovinezza vestito, il mondo pare un pallino pare un pallino la vita, quando dal’alto degli anni la scorgi quasi finita.
Gli occhi su un nuovo giorno si aprono, forse Può sembrare tutto uguale, ma il cuore cambia, si chiude e si apre come una rosa ad ogni nuova consapevolezza, penosa e lieta. Il profumo si espande dolorosamente amaro di verità, gioiosamente lontano da melmose brutture.
Non guardo ciò che la vita mi toglie, ma guardo ciò che il mio cuore custodisce con amore per me.