Rocco Fierro – Vita
Un padre che ama i suoi figli non ha bisogno di dirlo. Le cose e i sacrifici che fa valgono più di tutte le parole.
Un padre che ama i suoi figli non ha bisogno di dirlo. Le cose e i sacrifici che fa valgono più di tutte le parole.
Siamo molto più di quel che immaginiamo, siamo l’amore disceso dal cielo che cammina sulla terra.
Non ho scelto io la data di nascita e neppure quella della mia morte, ma posso scegliere come vivere il mio passaggio che intercorre tra le due date fissate dagli eventi.
Ricordiamoci che la vita è una ruota e prima poi ti investe.
Possiamo credere che rimanere arrabbiati per tanto tempo possa condurci da qualche parte, ma l’unico posto dove ci conduce è lontano da noi stessi.
Il verbo “dimenticare” non funziona con chi, nel bene e nel male, ha toccato la nostra anima.
Il tempo non trascorre mai invano. O ci regala qualcosa o ci toglie qualcosa.
Le paure bloccano il vivere ed alimentano il sopravvivere.
A volte quello che non sembra potrebbe anche essere.
Le luci illuminano la nostra vita, il nostro modo di essere vivi ogni giorno. Ed avere sempre la gioia nel cuore, pieno d’amore.
Molte volte coloro che giudicano continuamente gli altri lo fanno perché conducono una quotidianità insipida e priva di scopi da non costituire interesse per nessuno, nemmeno per se stessi. È molto più facile criticare le azioni altrui che prendersi la responsabilità della propria esistenza e viverla in modo completo, anche se poi, alla fine dei conti, queste persone, voltandosi indietro, si ritrovano ad ascoltare l’eco assordante dei rimpianti che rimbalzano nel vuoto della propria vita.
Si sente troppo freddo quando si è soli.
Con i mattoni si possono costruire molte cose, ma conta il materiale che fa da collagene. Solo se è resistente la costruzione rimane solida, altrimenti crolla tutto!
Io amo la vita, io amo tutti, ma non so il perché. La natura mi ha donato una disposizione che si chiama “spontaneità”. Si io sono spontaneo.
Errare non è l’errore.L’errore è erraree non rimediare.Questo è peggiore.
La convivenza tra due esseri viventi comporta sempre della sopportazione.
Un attimo di perduta felicità diventa irrimediabilmente un “se” pieno di rimpianto che ti accompagnerà per sempre.