Marco Valentino – Vita
Ovunque vi si possono trovare ostacoli, il trucco è superarli, ma anche caderci. Chi cade e si rialza, è più forte di chi non è mai inciampato.
Ovunque vi si possono trovare ostacoli, il trucco è superarli, ma anche caderci. Chi cade e si rialza, è più forte di chi non è mai inciampato.
Nella vita imparate a giocare prima che gli altri giochino con voi e vi facciano un bersaglio da centrare. Purtroppo è sempre stato così, solo la coscienza rende il giocatore onesto e non baro dell’anima dell’altro, solo la coscienza e la consapevolezza di fare del male a chi non meriterebbe.
La mia vita è un vero caos, ma io ho sempre odiato l’ordine.
Il tempo non si perde, si vive.
Sento e leggo di centinaia di persone che chiedono scusa a qualcuno, a loro stesse e al mondo intero. Ma scusa di cosa? Scusarsi dei propri sbagli è come chiedere scusa per aver respirato. E non perdonare qualcuno significa ignorare la mediocrità della natura umana. Se non si è in grado di perdonare, non resta che eclissarsi dalla vita e vivere solo per se stessi. Ma guai a coloro i quali continuano a vivere nel mondo e a chiedere scusa per essere dei mediocri, consapevoli o inconsapevoli che prima o poi rifaranno il medesimo errore. Cancelliamo la parola “scusa” dal vocabolario. Io non mi scuserò mai di essere quello che sono: un mediocre, ipocrita ed egoista essere umano.
Ogni linea, anche la più piccola e apparentemente insignificante, delinea i tratti di un disegno. Allo stesso modo, ogni esperienza, anche la più remota e apparentemente inutile, delinea la personalità di ciascun individuo.
Chissà perché la coerenza sta diventando più un optional, e non più uno stile di vita.
Nella vita nulla è regalato e nulla è scontato. Non credere di essere il migliore perché per gli altri potresti essere il peggiore.
La vita non è stata generosa con me, ma mi ha insegnato ad apprezzare l’amore, la tristezza, il dolore, la sofferenza, il silenzio. Quel silenzio che ci aiuta a rialzarci senza chiedere nulla a nessuno.
Quando ti accorgi che la tua vita ti sta scivolando via e non la indossi più con eleganza, forse è arrivato il momento di cambiare e per farlo bisogna allontanare ciò che ti procura disagio. Ricominciare può essere difficoltoso, a volte anche doloroso, ma per un nuovo inizio dev’esserci sempre una fine e vale la pena rischiare.
La verità è che siamo ridicoli e nel cercare di non esserlo, lo diventiamo sempre di più.
Tutte le persone hanno qualcosa da insegnare: alcune sono l’esempio pratico di come si deve essere; altre sono l’esempio vivente di come non si deve essere.
Quelli che pensano e ci ripensano, quelli che pesano tutto ciò che dicono per non ferire nessuno, quelli che sentono ogni parola sussurrata, anche nel frastuono, quelli che avvertono le minuzie, anche laddove nessuno le noterebbe, quelli che vivono e sanno moltiplicare le gioie, cogliendo tutto ciò che non verrebbe mai guardato, perché scontato; sono quelli che vivono per catturarle le emozioni, sono quelli che non si saziano mai di vivere tutto, sono quelli che hanno saggiato l’amore, e non riescono più a farne a meno.
Non sono i nostri occhi che invecchiano, ma il modo con cui guardiamo le cose.
Spesso, invece di usare un binocolo, dovremmo usare una lente di ingrandimento!
Ho fatto tante valigie e ne ho disfatte altrettante; alcune le ho perse, altre le ho ritrovate a distanza di anni, altre ancora forse non le ho mai preparate. Perché la vita è un continuo via vai di bagagli pieno di cuori, di persone, di occhi, di parole.
Purtroppo vige la regola dell’incoerenza verso se stessi e chi frequentiamo, tutti ormai fanno il contrario di tutto, non vi è logica, si perdono i ruoli, si perde la bellezza della personalità, per alcuni anche quella della dignità, ed è in questo mondo che viviamo, che ognuno si faccia un esame di coscienza per potersi migliorare, tutto ciò è deludente.