Angela Randisi – Vita
Le rughe sono il linguaggio muto del tempo.
Le rughe sono il linguaggio muto del tempo.
La vita è come il vento: non soffia mai nella stessa direzione.
Ogni uomo, lungo il suo cammino, non potrà mai ottenere più di quanto il suo cuore possa amare.
Credo nell’impossibile perché ho visto oltre i tuoi occhi.
Lentamente mi affretto a salir i gradini della mia vita, con passo fermo varcherò l’uscio, il sole riscalderà il mio cuore.
Ovattate speranze. Sottovoce si annuncia il nuovo giorno.
Esistere, vivere, “essere”.
Tu che non trovi di meglio da fare che impiegare il tuo tempo a demolire la vita altrui e sparare sentenze sulle scelte altrui, dai pure fiato alla bocca, ma ricorda che la processione da dove esce, entra!
Ho dato la possibilità a persone vuote di riempire la mia vita, senza capire che la volevano svuotare per riempire la loro.
Ho dato acconti su acconti in questa vita, alla fine quando mi presenterà il conto sarà lei ad essere in debito con me.
Siamo frammenti di vita lasciati per strada.
Credevo di avere una vita sola, poi mi sono scontrata con la seconda: quella che gli altri si inventano.
Mi riconosco tutti i difetti del mondo tranne uno, il mio.
Per troppe persone ormai le belle notizie non esistono più, o sono cattive o sono semplicemente notizie che non le riguardano.
Si dice che per capire una persona, di devono indossare i suoi panni. Beh, io credo che per capirli realmente bisognerebbe calzare le loro scarpe, solo così, si può immaginare la vita che hanno fatto.
Il tempo che passa ha la capacità di lenire alcuni dolori dell’anima, di risolvere, aiutandoci ad affrontare episodi mai accettati e, cosa più importante, di spolverare e lucidare la verità togliendo via quello strato di sporcizia che prima le impediva di brillare alla luce del sole.
Perché è così che viviamo la vita: tra una goccia di pioggia e un raggio di sole. E nel mezzo, l’arcobaleno.