Rosanna Russo (RosEgypt) – Vita
Esistere, vivere, “essere”.
Esistere, vivere, “essere”.
Quando si perde la certezza di conoscere, non completamente ma almeno in parte, una persona, si cade nell’insicurezza dei propri mezzi percettivi, è difficile riprendere fiducia del proprio istinto, il timore che possa accadere ancora di rimanere deluse ti spinge a diventare più dura con te stessa e di conseguenza con chi ti circonda. E così s’innalza un muro, che ti dà la sensazione che tutto ciò che sta al di là non può più ferirti.S’incontrano, si conoscono un numero smisurato di persone nell’arco della propria vita che riescono piano piano a crepare fino a far cedere quel muro, il rancore che ne può derivare è non averlo permesso prima, troppo tempo è passato…, una seconda occasione c’è sempre per tutti, bisogna solo avere il coraggio di afferrarla.
Mio fragile cuore sentirai un vento che ti prende dentro e fuori fino a non farti capire più niente, e alla fine ti ritroverai così un po’ triste e un po’ allegro come solo tu sai essere, in mezzo a tutta questa vita che ti trapassa con una risata leggera.
Il tuo punto più debole è il più forte per mezzo del quale poter crescere ed imparare ancora.
Ci sono porte chiuse e portoni che si aprono, finestre che si spalancano e danno nuova luce ma soprattutto ci sono io che sono cambiata, io e la mia voglia di sorridere, io e la mia voglia di amare, io e la mia voglia di vivere.
Non ci sono parole che possano esprimere, quello che a volte, riescono a trasmettere gli occhi.
Quanto più aumenta la creatività, tanto più aumentano gli ostacoli.