Giuseppe Stracuzzi – Vita
La saggezza è l’arma bella, è la calma sua sorella, vanno insieme assai lontano se si tengono per mano.
La saggezza è l’arma bella, è la calma sua sorella, vanno insieme assai lontano se si tengono per mano.
Una macchina può fare cento, duecento ed anche trecentomila chilometri. Ovvio, dandole la giusta “cura”, ma prima o poi si ferma. Ecco, vi presento la vita!
Le cose che contano davvero sono i piccoli gesti, le piccole attenzioni, il buongiorno che diamo al mattino a chi ci vuol bene, il profumo del caffè, la luce che entra nella stanza e che ci ricorda che un nuovo giorno è lì che ci aspetta. Piccole cose, semplici e speciali, piccoli piaceri che diventano il nostro tutto. Piaceri come la colazione della domenica, senza fretta.
Vivere di emozioni non sempre aiuta, a volte bisogna lasciare che la razionalità ci guidi, ci supporti nei momenti difficili e che tenga a bada la nostra emotività. Ma essere razionale non ti fa sentire il calore di un abbraccio e non ti fa andare il cuore a “mille” per un bacio. La razionalità serve per prendere a “calci” la vita, l’emozione per viverla.
Cosa è bello? Tante cose, come i fiori, un bel tramonto, e la vita che vivi, che sia brutta o bella, è bella sempre e sai perché? Perché c’è qualcuno che ha pensato a te: io.
La vita non aspetta che tu prenda una decisione. Va avanti, perciò tutte le emozioni che si presentano vivile, vivile come un uragano senza pensare come andrà a finire.
Una spina nel cuore l’avidità, ha bruciato noi.
Vivi la vita secondo i tuoi dettami, senza lasciarti influenzare da correnti esterne e da intrusioni non condivise, perché la vita è solo tua e tu sei l’artefice dei capitoli che formeranno il libro della tua storia.
Lo so! Sono abbastanza scomoda per molti di voi, allora restatevene comodamente nella vostra vita, senza scomodarvi mai più di interferire nella mia, perché conosco la differenza tra il bene e il male.
La nostra vita, questa vita che ci porta a fare salti mortali tra reale e virtuale. Siamo divisi in due mondi, uno che ci porta via il tempo vivendo e l’altro che ci fa sognare di tempi lontani. A voi, pagine a me care, dico di non chiedere scusa se non passate qui, la vita va vissuta tutta i giorni, qui ci rilassiamo quando stacchiamo la spina dal lavoro, dalla famiglia e cerchiamo di lasciar dormienti i problemi, quindi non preoccupatevi se non avete il tempo, esso è un continuo scorrere, fregandosene di quello che noi vorremmo fare. Allora voi vivete e quando potete passate e salutate, ma non chiedetemi scusa se per un po’ non ci sarete o non vi siete fermati da me. La vita è un’altra cosa. Noi siamo solo anime virtuali che sognano in affranti di tempo perduti.
Amico mio, un consiglio che posso dare è: credi poco a chi ti dice “te la do io una mano”, ma credi solo a chi in silenzio lo fa. Per esperienza chi parla troppo conclude poco.
Nella vita il male è sotto i riflettori, mentre il bene opera nell’ombra e non fa notizia, come il sole che splende in silenzio tutti i giorni ma la tempesta diventa protagonista.
Una rosa senza spine è come una vita senza ostacoli.
Solo guardando la luna, il cielo stellato, capisci veramente il valore della vita.
Amica mia scusami, non posso vederti piangere e soffrire, percepisco da tempo il tuo appassire nella tua fragilità. Dirti tante cose sarebbe inutile, ma ti chiedo di non disperderti in labirinti oscuri. Butta via i tuoi pensieri negativi e i tuoi sbagli, volta pagina e inizia un nuovo capitolo di vita.
Sii sempre preparata in ogni passo della vita. E porta con te sempre un ombrello, non sai mai quando le piogge della vita inonderanno la tua anima.
Il cuore trattiene a sé le cose più belle per curare le ferite lasciate da quelle brutte.