Vito Parisi – Paura & Coraggio
Un dubbio, una paura, a volte sono solo dei “salvagenti” per tutte quelle situazioni in cui ci si trova con l’acqua alla gola, sta solo a noi stessi decidere se indossarli o rischiare di nuotare senza.
Un dubbio, una paura, a volte sono solo dei “salvagenti” per tutte quelle situazioni in cui ci si trova con l’acqua alla gola, sta solo a noi stessi decidere se indossarli o rischiare di nuotare senza.
Io non mollo sai perché? Perché ho tanta voglia di risalire quel monte impervio che ha mille nomi. Lo contraddistinguono antichi nomi come: Egoismo, falsità, superbia, invidia cattiveria. Tutti nomi che hanno attraversato secoli e secoli, senza mai perdere il significato più profondo di ciò che essi rappresentano! Ecco perché non mollo! E anche se delusa, amareggiata risalgo il ruscello della vita, risalgo la china del monte; per poter dire “ce lo fatta finalmente”! Sono arrivata dove volevo arrivare, e tra mille e mille ostacoli e delusioni sono giunta alla vetta delle mie forze, fiera di aver superato tutto con la speranza nel cuore.
Forgiato dal dolore… combatto questa vita… la paura del passato è svanita, di fronte solo un futuro radioso il mio!
Il codardo è uno che prevede il futuro. Il coraggioso è privo d’ogni immaginazione.
Non chiederò al domani di venirmi incontro e non chiederò al passato di allontanarsi. Sarò io a scegliere se dare precedenza ad uno o all’altro e personalmente scelgo il domani. Il passato mi può solo far vivere di ricordi il domani può farmi costruire qualcosa di sicuro e certo. Paura del domani? No! Mi fa più paura restare ferma/o ad aspettare che sia lui a venire da me e accorgermi troppo tardi che ho aspettato invano.
L’uomo padrone di sé pone fine a un dolore con la stessa facilità con la quale improvvisa una gioia.
Hanno aspettato ore i compagni tornare, hanno ascoltato la paura e il dolore. Hanno perso la vita in tanti ma solo chi era vicino a loro se lo ricorderà. Troppi sono gli uomini che passano inosservati e vengono dimenticati, quando invece andrebbero chiamati “Eroi”!