Vittorio De Sica – Cinema
La letteratura ha scoperto da tempo questa dimensione moderna che puntualizza le minime cose, gli stati d’animo considerati troppo comuni. Il cinema ha nella macchina da presa il mezzo più adatto per captarla.
La letteratura ha scoperto da tempo questa dimensione moderna che puntualizza le minime cose, gli stati d’animo considerati troppo comuni. Il cinema ha nella macchina da presa il mezzo più adatto per captarla.
Il cinema è il nastro dei sogni.
La televisione è la figlia del cinema che è cresciuta stravangante e con cattive abitudini.
Non avevo mai girato documentari e in un certo senso non ho girato nemmeno questo….
Sebbene non sia nuova al lavoro cinematografico, Audrey Hepburn, l’attrice britannica che è stata la protagonista per la prima volta come la Principessa Anna, è una sottile, elfica, malinconica bellezza, al tempo stesso regale e infantile nel suo profondo apprezzare i semplici piaceri e l’amore. Benché sorrida coraggiosamente alla fine della storia, rimane una figura solitaria e penosa che deve affrontare un futuro soffocante.
Non bisogna mai tornare nei posti dove si è stati bene. Confesso, mi fa paura perché, a differenza che nel cinema, nella vita non esiste il replay.
Alunno: Maestro, ma pe’ fa u cinema c’aggia fa?De Filippo: Accattat’ na sedia.Alunno: Maestro, ma per fare il cinema che cosa devo fare?De Filippo: Comprati una sedia.