Vittorio Gassman – Morte
Muoiono solo gli stronzi. Certo un momento di stronzaggine prima o poi capita a tutti. A me sarebbero bastate due vite: una per capire, una per agire.
Muoiono solo gli stronzi. Certo un momento di stronzaggine prima o poi capita a tutti. A me sarebbero bastate due vite: una per capire, una per agire.
La vita è un desiderio, che ci inganna lungo il cammino. Conducendoci delusi a una certa fine.
Possiamo pensare alla persona umana – che è l’unico tipo di persona che conosciamo – come un’onda che si alza e si abbassa, o a una bolla che si forma e poi scoppia, sulla superficie del “mare immortale”. Come un’onda o una bolla, la persona umana è effimera.La persona, che vive e muore in un organismo psicosomatico su questo pianeta, potrebbe essere una manifestazione dell’eterna realtà spirituale.
Morto io, accidenti a chi resta.
Sono budista e ciò prevede la riencarnazione. Ma non l’ho ben metabolizzata.
Tutto quello che conta non è vivere, ma saper morire.
Sopravvivere alla morte di chi si ama è come vivere un amore che non c’è.