Giuseppe Sorbello – Morte
La morte è la conversione dello spettro che ci racchiude verso il giudizio finale.
La morte è la conversione dello spettro che ci racchiude verso il giudizio finale.
La morte è il più grosso sentimento di delusione che la vita in un secondo regala ai vivi.
Ci sono molti modi per morire: il peggiore è morire dentro mentre continui a vivere fuori.
La morte è l’unica cosa che riesce a spaventarmi. La detesto perché oggi si può sopravvivere a tutto tranne che a lei. La morte e la volgarità sono le uniche due realtà che il diciannovesimo secolo non è riuscito a spiegare.
Misterioso è il Nulla che spinge in silenzio tra le braccia sconosciute del Sonno.
Se ti viene a mancare una persona molto cara, anche una parte di te entra nella sua bara.
Magari morendo mi libererei di tutta questa sporcizia, che vedo intorno a me… ma sarebbe facile liberarsene così senza viverla…