Vivien Postiglione – Angelo
Il tuo amore è come il tocco puro e fugace di un angelo caduto dal cielo.
Il tuo amore è come il tocco puro e fugace di un angelo caduto dal cielo.
Cercasi angelo custode, il mio si è arreso e si è licenziato.
La bontà e l’umanità sono come le ali di un angelo: Ti avvolgono in un caldo abbraccio, se non ci sono si sente freddo.
I bambini sono angioletti che vanno guidati verso il bene. Aiutiamoli a non smarrirsi tra le tenebre, bensì a fiorire nell’amore e nella gioia.
Sempre in bilico tra esistere e non esistere, tra amare e non amare, tra volare…
Nell’incanto dei tuoi lemmi, io respiro un assaggio di vita. Basta poco, una parola sussurrata, un sorriso cordiale, una tenera carezza per ritrovarsi in un volo di emozioni che trascina in alto il nostro cuore attraverso un cielo infinito, lassù dove osano arrivare solo i sogni, dove volano fiere le aquile in quel pezzo di azzurro fantastico che hai sempre bramato. Tu sei l’aquilone che trasporta in alto il mio essere! Sei quel magico volo che mai vorrei avesse fine.
Cosa sono i brividi? Il tocco d’ali d’angelo? Discutibile… Però io mi preoccuperei di più di quale angelo, se quello custode o quello della morte.