Vladimir Ulyanov Lenin – Morte
La morte di uno è una tragedia, la morte di tanti è una statistica.
La morte di uno è una tragedia, la morte di tanti è una statistica.
Dopo la morte vedo la mia anima che corre follemente alla ricerca di un corpo dove infiltrarsi.
Tutto ciò che vive deve morire, passando dalla natura all’eternità.
Voi che mi accompagnate a spallaper l’ultima passeggiatanon state a discuterne troppolasciate perdere come sono mortoil dramma vero è come sono vissutonon scambiate di male di un’ora col male di anni.
Quando non ci sarò più non cercatemi dietro al marmo freddo di una tomba, cercatemi tra le rose… quando non ci sarò più cercatemi nelle fotografie, cercatemi fra i miei libri, fra le mie poesie, le mie canzoni, fra la mia musica. Cercatemi fra tutte le cose che amo di più, perchè solo in queste cose… troverai la mia anima.
Morire non mi piace per niente. È l’ultima cosa che farò.
Bisogna morire più volte a se stessi per non morire senza essersi mai conosciuti.