Gesualdo Bufalino – Morte
I suicidi sono solo degli impazienti.
I suicidi sono solo degli impazienti.
Tutti gli attimi feriscono, l’ultimo infinitesimale uccide.
Siamo troppo educati per morire di fame. Moriremo di appetito.
Noi siamo un cipresso con due cime, mosse talvolta con impeto o dolcezza, dal vento del diverso pensare. La morte farà di noi una cima sola.
Spero che la morte mi colga mentre sono intento a leggere o scrivere, o, se a Dio piacerà, mentre prego e piango.
La più grande paura dell’uomo non è morire, ma essere dimenticato.
La morte pone fine alla vita, ma fa nascere se stessa.