Gesualdo Bufalino – Morte
I suicidi sono solo degli impazienti.
I suicidi sono solo degli impazienti.
Intanto finché il Fato lo consente, stiamo uniti nell’amore: presto verrà la Morte con il capo coperto di tenebre.
Muoia, per favore!
Forse è questo il peccato originale, essere incapaci di amare e di essere felici, di vivere a fondo il tempo, l’istante, senza smania di bruciarlo, di farlo finire presto. Il peccato originale introduce la morte, che prende possesso della vita, la fa sentire insopportabile in ogni ora che essa arreca nel suo trascorrere, e costringe a distruggere il tempo della vita, a farlo passare presto, come una malattia; ammazzare il tempo, una forma educata di suicidio.
Il più bel giorno della vita sarà quello in cui l’idea di lasciarla non ci farà più paura.
Anche se quello che si ama si perde l’amore non si dimentica e la morte non avrà più dominio.
La morte é l’unica delle mie avventure che non potrò raccontare.