Walt Disney (Walter Elias Disney) – Sogno
Se puoi sognarlo, puoi farlo.
Se puoi sognarlo, puoi farlo.
Sfuggendo ai propri sogni, si sfugge al disegno di amore che il Padre aveva ideato, si sfugge, quindi, alla vera gioia!
Non accontentarti mai di qualcosa di meno dei tuoi sogni. In qualche luogo, in qualche tempo, un giorno, chissà come, li troverai.
Non voglio che tu sia il sogno della mia vita, ma la realtà dei miei sogni.
La parola scritta è la grande depositaria dei sogni.
Molti anni fa sognai Cristo, come viene rappresentato comunemente nelle immagini. Un volto da cui traspariva un odio e una ostilità inimmaginabili. Si diramavano da esso ostilità e morte, dai suoi occhi rivolti verso di me. Io ero molto giovane, ancora nella spensieratezza, non avevo idea chi fosse o da dove provenisse. Il signore della svastica stava di fronte ai miei pensieri con occhi di ghiaccio e fuoco. Mi odiava a tal punto da essere come un’ombra sulla mia vita, che il Bene tuttavia cercava di tenere lontano. Che alla fine riuscisse a ghermirmi, forse era inevitabile. L’istinto di sopravvivenza della terra e delle stelle non può fare più niente, solo impedire che al Male sia concesso di imperversare totalmente per diventare il padrone di tutta la vita oltre questo cielo, annientandola. Non per moralità inopportuna, ma per verità matematica, che gli angeli stessi usano e di cui dispongono.
Tutto l’universo cospira affinché chi lo desidera con tutto se stesso possa riuscire a realizzare i propri sogni.