Walt Whitman – Anima
Io celebro me stesso, io canto me stesso, e ciò che io suppongo devi anche tu supporlo, perché ogni atomo che mi appartiene, è come appartenesse anche a te.
Io celebro me stesso, io canto me stesso, e ciò che io suppongo devi anche tu supporlo, perché ogni atomo che mi appartiene, è come appartenesse anche a te.
Sembravano diamanti puri se osservati a distanza. Grondavano di sangue che ne mostrava le impurità se studiate da vicino.
Pochi esseri umani hanno un’anima. Nessuno ha un’anima, alla nascita.L’anima va acquisita. Coloro che non ci riescono muoiono: alcuni si danno un’anima parziale… e infine un piccolo numero riesce ad avere un’anima immortale.
Mi sono persa nell’immenso della tua anima trovandomi immersa in un mare di dolore.
Il cuore dell’uomo è troppo vasto perché qualcosa possa colmare le sue aspettative.
Mi rinchiudo sola in quei ritagli di follia che unicamente tu, pure adesso, mi sai concedere.
È difficile ascoltare la voce del silenzio, perché devi andare talmente infondo alla tua anima…