Walt Whitman – Anima
Io celebro me stesso, io canto me stesso, e ciò che io suppongo devi anche tu supporlo, perché ogni atomo che mi appartiene, è come appartenesse anche a te.
Io celebro me stesso, io canto me stesso, e ciò che io suppongo devi anche tu supporlo, perché ogni atomo che mi appartiene, è come appartenesse anche a te.
Le anime affini di notte guardano la stessa stella.
L’estasi è il corpo che diventa anima e l’anima il corpo nella perfetta fusione.
L’occhio è la finestra dell’anima.
Mentre i corpi viaggiavano in cerca di una destinazione, le anime nostre già sfilavano il traguardo.
Occhi, finestra dell’anima.
Proprio in quei momenti in cui sei spento e inibito lo spirito fa i suoi viaggi più lontani.