Walter Di Gemma – Politica
Quando esco dalla cabina elettorale mi sento un abitante di Sodoma.
Quando esco dalla cabina elettorale mi sento un abitante di Sodoma.
Ormai pretendere di capire i nostri politici è pura presunzione.Equivale a cercare di capire una lezione di greco impartita da un finlandese che parla in cinese.
L’estrema destra è alla sinistra.
Ci sono persone che usano aggettivi forti, volgari e spesso inopportuni, ma dentro sono pure come i diamanti. Ci sono poi le altre, più numerose, che nascondono la volgarità dietro candide parole.
Si sono mesi a litigare in strada, hanno bloccato il traffico fregandosene di tutti, hanno bestemmiato e detto brutte parole davanti anche ai bambini, si sono menati di (poco) santa ragione. Alla fine uno dei due è riuscito a colpire l’altro, a stenderlo a terra. Si è guardato intorno ed ha urlato alla gente, – avete visto, sono il più bravo il più forte, ecco, votate me – ed ha consegnato le schede elettorali precompilate, col suo simbolo già barrato. Ma intanto l’avversario, anche se ferito si sta alzando da terra e sta per colpire alle spalle il “vincitore per un attimo”. Intanto il portaborse del caduto che si è rialzato prepara le sue schede elettorali precompilate per sostituire quelle dell’avversario. Ma la democrazia prima di tutto, le elezioni sono sacre.
Una classe politica incapace ed impresentabile ha messo il potere in mano ai giudici di serie a e lasciato la giustizia per il popolo in mano ai giudici di serie c.
Sembra che Berlusconi abbia speso un po’ di soldi per avvicinare a se il senatore (?) De Gregorio.Se così fosse (ma anche se non fosse) perché non spende qualche soldo per togliere di torno Scillipoti?