Walter Di Gemma – Religione
Chi fa sentire in colpa gli altri usando Dio, spesso ha già firmato col Diavolo.
Chi fa sentire in colpa gli altri usando Dio, spesso ha già firmato col Diavolo.
La grandezza la si deve misurare nei confronti con Dio. Quanto più uno si avvicina a Dio tanto più s’innalza.
La cosa più stupida è lasciarsi fottere dalla gentilezza di certe persone che usano la gentilezza solo per fottere!
La povertà religiosa è poco ben conosciuta e anche meno osservata.
È il processo della manifestazione universale: tutto ha origine dall’unità e all’unità ritorna; nell’intervallo si produce la dualità, divisione o differenziazione da cui risulta la fase dell’esistenza manifesta. L’ordine appare solo se ci si eleva al di sopra della molteplicità, si smette di considerare ogni cosa isolatamente e “distintamente”, per contemplare tutte le cose nell’unità. La “grande guerra santa” è la lotta dell’uomo contro i nemici che egli ha in se stesso, vale a dire contro tutti gli elementi che, in lui, si oppongono all’ordine e all’unità.
Più noi ci mettiamo da parte e più lasciamo il posto a Dio.
Io credo nel Dio di Spinoza che si rivela nella ordinaria armonia di ciò che esiste, non in un Dio che si preoccupa del fato e delle azioni degli essere umani.