Walter Di Gemma – Società
Ci illudiamo di poter combattere l’ignoranza e, a guerra persa, impariamo a conviverci.
Ci illudiamo di poter combattere l’ignoranza e, a guerra persa, impariamo a conviverci.
La ragione di stato non deve opporsi allo stato della ragione.
La nostra diffidenza non è sempre garanzia di protezione per noi stessi, a volte preclude…
Anche io, come ripeteva spesso mio fratello, non ho mai creduto alla volontà della politica di sconfiggere veramente la mafia.
L’incertezza della condivisione è figlia della debolezza individualista. Anonimi andiamo avanti, in un tempo senza tempo, in un’epoca imprigionata all’interno di mura che non ci preoccupiamo di abbattere, scavalcare o abbracciare.
Ovviamente non sono sempre d’accordo con i pensieri degli altri, ma sono interessanti per come sono espressi, per le angolazioni diverse che mi propongono, per la volontà di capire quelli altrui e di analizzarli senza svilirli, per il rispetto e l’intelligenza che contengono e il buon senso che li caratterizza, per questo mi piacciono.
Pensare è il lavoro più arduo che ci sia ed è probabilmente questo il motivo per cui così pochi ci si dedicano.