Walter Di Gemma – Stati d’Animo
Ci sono violenze psicologiche che fanno più danni di una massacrata di botte.
Ci sono violenze psicologiche che fanno più danni di una massacrata di botte.
Meglio in compagnia di me che da solo con te.
Sono a pezzi come un puzzle, ho bisogno di qualcuno che mi ricomponga lo stato d’animo.
Non esistono uomini diversi. Le diversità che i nostri occhi scorgono sono la proiezione della paura che alberga nei cuori, e la nostra apparente cecità il trampolino di lancio per spiccare il volo verso l’infinita comprensione.
Io difficilmente sogno, cioè, quando mi sveglio, difficilmente ricordo quello che ho sognato.Ma l’altra notte era una notte magica.Nel sonno affondavo i piedi nudi nella sabbia, in una spiaggia lontana, sul bagnasciuga, la sottile linea del fronte che delinea gli spazi tra sogno e realtà. Non capivo se ero solo, ma credo di no. Di certo era sera, quasi al tramonto. Il sole discretamente tendeva all’arancione e i suoi raggi accarezzavano docilmente la pelle, la risacca suonava una cullante melodia, ipnotica, rilassante fino a provocare un leggero dolore nell’ascoltarla, una malinconia data dalla serialità del suo andare e venire, su e giù, flebile colonna sonora dell’anima.Forse ero solo, forse no, non ricordo bene. Pareva ci fosse qualcuno a tenermi per mano, camminando al mio fianco, dolcemente, una discreta e bianca presenza.Ma sapete come funzionano i sogni, spesso non si focalizzano i visi e le situazioni. Rimangono dei frammenti, dei piccoli pezzi di puzzle da assemblare al risveglio.Questo succede quando si ha un risveglio naturale, mite, graduale.Alle ore tre e venticinque vivevo in quel sogno. Ovattato, calmo, docile, forse innamorato dell’Angelo che camminava insieme a me e divideva la sua mano con la mia. Una felicità dimenticata quanto inaspettata.Appunto.Possibile che le porte del paradiso si possano spalancare anche per un diavolo come il minchione qui presente!
Quante volte ho guardato dentro le persone senza fermarmi mai all’apparenza. Quante cose strane, diverse e lontane da me. Altre invece familiari e vicine. Poi fa strano vedere come una persona possa “Autodistruggersi” nel cercare di distruggere qualcun altro. Amate la vita e principalmente voi stessi. Perché l’odio verso gli altri è principalmente odio verso se stessi e verso un Fallimento personale che non si vuole ammettere. La rabbia porta autodistruzione. Il sorriso porta amore e ad essere amati.
Gli abbracci: l’unica cosa al mondo che dovremmo regalare ogni giorno a chi amiamo. Sono gratis ma valgono molto di più di tanti regali, molto più di mille parole. Sono emozioni che parlano sottovoce ma arrivano dritto al cuore.