Walter Di Gemma – Stati d’Animo
La cosa peggiore da sentire dopo un “ti amo” o un “ti voglio bene”, è: grazie!
La cosa peggiore da sentire dopo un “ti amo” o un “ti voglio bene”, è: grazie!
Si può considerare folle uno che canta o ascolta musica, sotto la pioggia, con le cuffie del suo lettore mp3 alle orecchie. Non credo ma se lo fosse, io sono un folle. Quello che si prova è indescrivibile, sia se siamo felici o malinconici. Un senso di purezza, di liberazione, di libertà assoluta. La pioggia che invade il nostro corpo, la musica nell’anima e la persona amata nel cuore.
Alla certezza di considerarmi intelligente, preferisco il dubbio di essere ignorante.
Sulle note del piano forte danzo rifugiata in una stanza vuota dove nessuno può ascoltare i miei silenzi…
I peggiori condizionamenti sono quelli che poniamo a noi stessi.
L’errore più grande è quello di averti creduto.
A volte aveva la sensazione che, più si sforzava di ottenere delle risposte, più queste si allontanavano da lei.