Walter Di Gemma – Tempi Moderni
Quanti trattano i sentimenti come fossero oggetti e gli oggetti come fossero sentimenti.
Quanti trattano i sentimenti come fossero oggetti e gli oggetti come fossero sentimenti.
La gente per conoscere cosa accade nel mondo dovrebbe muoversi, non guardare la home di Facebook.
La fine del mondo? O c’è o non c’è, mal comune e mezzo gaudio! Tanto, la fine del mondo la stiamo già vivendo, creata dalla logica del potere che ha ristabilito plebe, vassalli, valvassini e valvassori, feudi e feudatari, conti che detengono terre e servi assoggettati e soverchiati che vi lavorano i cui profitti sono ripartiti “cinque parti e una parte” come diceva mio nonno che ha vissuto la guerra.
Credo sia interessante pensare a quanto ci sentiamo stupidi, a volte, nel momento in cui ci troviamo a piangere per un’emozione.
Sosituire un “dici cazzate” con un “non sono d’accordo”, o un “ma che cazzo scrivi”…
In tutta la storia della Galassia non risulta che alcuna civiltà sia mai stata così sciocca da usare le esplosioni nucleari come armi belliche.
La mia generazione trovava eccitante leggere un’edizione della Divina Commedia con le illustrazioni del Doré. Adesso sui muri c’è scritto “culo basso bye bye”. Capisce che è un po’ diverso?