Walter Di Gemma – Tempi Moderni
Quanti trattano i sentimenti come fossero oggetti e gli oggetti come fossero sentimenti.
Quanti trattano i sentimenti come fossero oggetti e gli oggetti come fossero sentimenti.
Se nel nostro tempo un falegname trentenne si professasse il Messia, come d’altronde gli Avventisti del settimo Giorno auspicano, andasse in piazza, ci dicesse parole d’amore, narrasse novelle, indicasse una nuova vita di povertà volta al bene spirituale, volesse che lo seguissimo diventando pescatori di anime e in ultimo impeto di vocazione divina si facesse crocifiggere dicendo che è per la nostra salvezza… Bhè, non v’è la pallida titubanza che sarebbe considerato un emerito imbecille.
Beati noi che siamo cresciuti senza facebook…
Ci sono persone che, pur avendo le nostre idee, ci contraddicono solo per il gusto…
Viviamo in una società in cui più crescono i centimetri di tacco e più si accorciano le lunghezze dei vestiti, più si alza il gomito e più annegano i valori.
Abbiamo superato i limiti del divertimento e della coerenza, ma ormai non ci accontentiamo più neppure dell’infinito.
Caro Bersani, sui morti di Civitanova marche almeno il pudore di tacere.