Walter Moers – Vita
La vita è troppo importante per lasciarla nelle mani del destino.
La vita è troppo importante per lasciarla nelle mani del destino.
Come sempre risalirò da quel vortice in cui molte volte mi perdo; “tristezza, delusione, incomprensione.” Risalirò come ho sempre fatto, con le mie sole forse, con le mie sole speranze. Mi aggrapperò alla speranza del domani, mi afferrerò all’affetto della mia famiglia, mi terrò all’amore dei miei figli e uscirò da quella stanza di silenzio chiamata “paura”, chiamata timore di non fartela, nel quale molti di noi si rifugiano. Ne uscirò indenne, ne uscirò vincitrice. Perché la vita la si deve prendere con coraggio ed anche se è dura, la si deve affondare tutti i giorni senza ma e senza se. E anche se ci riserva altri giorni terribilmente cupi e opachi, non dobbiamo assolutamente chiuderci a riccio, ma dobbiamo semplicemente richiuderci e riscoprirci più forti di tutte le insicurezze e i disordini che ci affollano il cuore.
La vita è come una bolla di sapone: piccola, grande, ma riflette sempre un arcobaleno e vale sempre la pena di viverla, guardarla, giocarci, sporcarsi. Non sai mai quanto durerà, ma lascerà sempre un segno, un ricordo, una dolce nostalgia e la voglia di giocare ancora.
Siamo dall’altro lato dello specchio?
Non ci accorgiamo molte volte che potrebbero essere le persone meno interessanti a trasformare la vita in qualcosa di interessante.
Io non impreco e non chiedo alcuna punizione. Io che ho tanto amato la vita, chiedo ad essa di vedere pentiti coloro che ci hanno fatto del male.
Tutto quello che facciamo, inconsciamente lo facciamo per qualcuno che c’è, c’è stato o ci sarà nella nostra vita.