William Faulkner – Cucina
“Già” disse la donna. Si voltò di nuovo verso il fornello. “Sono io che cucino. Cucino per magnaccia, per sfigati, per mezzi matti. Già. Cucino, io.”
“Già” disse la donna. Si voltò di nuovo verso il fornello. “Sono io che cucino. Cucino per magnaccia, per sfigati, per mezzi matti. Già. Cucino, io.”
Lo dicono sempre le mamme che un ragazzo va preso per la gola… e anche da qualche altra parte!
Non basta avere il cervello. Bisogna anche usarlo.
Omo de panza, omo de sostanza!
Mangiare carne è digerire le agonie di altri esseri viventi.
L’occhio vuole certo la sua parte, in particolare se la portata nel piatto è molto bella. Ma per quanto bella, non darà mai il sapore di ciò che contiene, se non assaggiandolo.
Picchiettare uova bollite: s’ode se son sode.